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Alimenti per lattanti e di proseguimento, aggiornato il parere

Fonte: Efsa
Data: 25/07/2014


L’EFSA ha espresso delle raccomandazioni sui livelli di assunzione di energia, macronutrienti e micronutrienti relativi agli alimenti per lattanti e agli alimenti di proseguimento. Le raccomandazioni sono contenute in un parere scientifico vertente sulla composizione di base degli alimenti per lattanti e degli alimenti di proseguimento, ove si riesamina il parere espresso dal Comitato scientifico per l’alimentazione nel 2003 tenendo conto di evidenze scientifiche più recenti. Il parere ricalca inoltre un parere EFSA pubblicato nel 2013 su fabbisogni di nutrienti e assunzione alimentare di lattanti e bambini piccoli nell’Unione europea.
Il parere del gruppo di esperti scientifici dell’EFSA che si occupa di prodotti dietetici, nutrizione e allergie si fonda sul principio che i latti artificiali destinati all’infanzia devono essere sicuri, adatti a soddisfare i fabbisogni nutrizionali e a promuovere la crescita e lo sviluppo dei bambini.
Il gruppo scientifico raccomanda pertanto livelli minimi e massimi di energia per i lattanti (fino a un anno di età) rispettivamente di 60 kcal per 100 ml di latte artificiale e 70 kcal per 100 ml. Per i macronutrienti propone quanto segue:

Quantitativi proposti di macronutrienti in alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento (g/100 kcal)

Alimenti a base di

 

Proteine del latte

Proteine isolate di soia

Proteine idrolizzate

 

min

max

min

max

min

max

Proteine

1.8

2.5

2.25

2.8

-

2.8

Grassi

4.4

6.0

4.4

6.0

4.4

6.0

Carboidrati

9

14

9

14

9

14

Le quantità proposte per grassi e carboidrati non differiscono in maniera significativa da quelle prescritte dai regolamenti attuali. Il gruppo scientifico propone tuttavia che il limite massimo per le proteine venga ridotto da 3 g/100 kcal negli alimenti per lattanti e 3,5 g/100 kcal negli alimenti di proseguimento a 2,5 g/100 kcal in ambedue le categorie di alimenti a base di proteine del latte e a 2,8 g/100 kcal in ambedue le categorie contenenti proteine isolate di soia oppure proteine idrolizzate. A motivazione di ciò, gli esperti hanno addotto di non ritenere vi siano prove di un’esigenza fisiologica di assunzioni così elevate di proteine e che le assunzioni correnti di proteine sono ben al di sopra dei fabbisogni reali.
Per i micronutrienti il gruppo di esperti ha proposto livelli minimi, sottolineando che essi soddisfano le esigenze nutrizionali virtualmente di tutti i lattanti nati sani e a termine e che, da un punto di vista nutrizionale, non vi è alcuna necessità di superare tali quantitativi nei latti artificiali.
Altri importanti risultati contenuti nel parere:

• il latte vaccino, il latte di capra e le proteine isolate di soia sono proteine sicure e adatte all’uso negli alimenti per lattanti e in quelli di proseguimento a base di proteine intatte. La sicurezza e idoneità di altre fonti di proteine e/o nuove tecnologie produttive devono essere valutate clinicamente prima del loro impiego;
• anche la sicurezza e l’idoneità di ogni specifico alimento per lattanti e alimento di proseguimento che contenga idrolizzati proteici devono essere stabilite da una valutazione clinica da condurre sulla popolazione destinataria prima del loro impiego;
• non vi è alcun bisogno di aggiungere acido arachidonico, acido eicosapentaenoico, oligosaccaridi non digeribili, probiotici o simbiotici, cromo, fluoro, taurina e nucleotidi negli alimenti per lattanti e negli alimenti di proseguimento.