Cerca nella sezione
Cerca nel Titolo

Exberry_dicembre 2020_leaderboard

 

Nuove tecniche genomiche, pubblicato studio della Commissione UE

Fonte: @nmvi Oggi
Data: 05/05/2021


La Commissione europea ha pubblicato, su richiesta del Consiglio, uno studio sulle nuove tecniche genomiche (NGT), secondo cui l'attuale legislazione UE in materia di OGM, adottata nel 2001, non è più adatta a queste tecnologie innovative.

Dopo questo studio, la Commissione intende avviare un processo di consultazione ampio e aperto per discutere dell'elaborazione di un nuovo quadro giuridico per tali biotecnologie.
Si riportano, di seguito, altre conclusioni cui è giunta l'indagine:

• i prodotti NGT possono contribuire alla sostenibilità dei sistemi alimentari con piante più resistenti alle malattie, alle condizioni ambientali e agli effetti dei cambiamenti climatici. Tali prodotti possono inoltre beneficiare di qualità nutrizionali più elevate, quali un tenore più sano di acidi grassi, e di una minore necessità di fattori della produzione agricola come i pesticidi;
• contribuendo agli obiettivi dell'UE in materia di innovazione e sostenibilità dei sistemi alimentari, nonché ad un'economia più competitiva, le NGT possono apportare vantaggi a molti settori delle nostre società; allo stesso tempo, lo studio ha esaminato anche le preoccupazioni connesse ai prodotti NGT e alle loro applicazioni attuali e future. Tra queste figurano il possibile impatto sulla sicurezza e sull'ambiente, ad esempio sulla biodiversità, la coesistenza con un'agricoltura biologica e senza OGM, nonché l'etichettatura;
• le NGT sono un insieme molto eterogeneo di tecniche e consentono di ottenere risultati diversi: alcuni prodotti vegetali sviluppati con tali tecnologie sono altrettanto sicuri per la salute umana e animale e per l'ambiente quanto le piante coltivate in maniera convenzionale;

"Questo studio - ha affermato Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la Sicurezza alimentare - conclude che le nuove tecniche genomiche possono promuovere la sostenibilità della produzione agricola, in linea con gli obiettivi della nostra strategia "Dal produttore al consumatore". Mantenendo come principio guida la sicurezza dei consumatori e dell'ambiente, è giunto il momento di instaurare un dialogo aperto con i cittadini, gli Stati membri e il Parlamento europeo per decidere insieme la via da seguire in relazione all'impiego di queste biotecnologie nell'UE".