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Covid-19, controlli ufficiali: prorogate al 20 maggio le attività indifferibili e differibili

Fonte: @nmvi Oggi
Data: 11/05/2020


Prorogate sino al 20 maggio le disposizioni stabilite dalla nota ministeriale n. 12758 dell'8 aprile con cui il Ministero della Salute ha individuato le attività di controllo ufficiale indifferibili, che devono essere assicurate su tutto il territorio nazionale per motivi di rischio sanitario e/o per elevato impatto economico, e quelle che le Regioni e Province autonome, sulla base di una specifica valutazione del contesto e rischio sanitario sul proprio territorio, possono rimodulare e/o differire.

È quanto stabilito dalla nota n. 10585 del 7 maggio, firmata, come la precedente, dal direttore generale della Sanità animale e dei Farmaci veterinari, Silvio Borrello, e il direttore generale per l'Igiene e la Sicurezza degli alimenti e la Nutrizione, Massimo Casciello.

I settori interessati sono:

· Sanità animale e anagrafe
· Benessere animale
· Scambi, import ed export
· Gestione del farmaco veterinario
· Mangimi
· Sicurezza degli alimenti

Con la nota n. 10585 del 7 maggio, le due direzioni del Ministero della Salute danno riscontro alla nota della Regione Veneto n. 172716 del 29 aprile scorso, con la quale sono state trasmesse le istanze delle Regioni e Province autonome concernenti le difficoltà che i Servizi Veterinari e i Servizi Igiene degli Alimenti e della Nutrizione territoriali continuano ad incontrare nello svolgimento delle attività istituzionali a causa del perdurare dell'emergenza Covid-19 in atto. In particolare, è stata proposta l'attivazione di un tavolo di confronto per procedere alla riprogrammazione delle attività di controllo ufficiale e delle altre attività ufficiali e per stabilire le priorità di intervento e modalità di controllo che tengano conto delle misure necessarie a contenere la circolazione del virus.

Proprio nell'attesa che venga attivato il tavolo di confronto, le due direzioni ministeriali hanno deciso di prorogare al 20 maggio le misure previste dalla nota n. 12758 dell'8 aprile.