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Mense scolastiche, Speranza plaude al lavoro dei Nas

Fonte: Ministero della Salute
Data: 19/12/2019


"Bene il lavoro dei Nas sulle mense scolastiche: riguarda la salute dei nostri figli". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, commentando i risultati dei controlli effettuati dai Nuclei Antisofisticazioni e Sanità per garantire la sicurezza alimentare nelle mense degli istituti scolastici.

Dall'avvio dell'anno scolastico 2019-2020, i Nas, unitamente al Ministero della Salute, hanno infatti realizzato un Piano di controllo nazionale finalizzato alla verifica dei servizi di ristorazione e delle imprese di catering assegnatari della gestione mense presso le scuole.

Il monitoraggio è stato pianificato per accertare la regolarità di tali servizi, erogati negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, partendo dagli asili nido fino agli istituti superiori, verificando le condizioni d'igiene nei locali di lavoro e nella detenzione degli alimenti, la rispondenza dei menù alle clausole contrattuali previste dai capitolati d'appalto, la qualità e la salubrità degli alimenti somministrati, non trascurando la regolarità delle maestranze impiegate ed il possesso di adeguata qualifica e preparazione professionale.


I risultati dei controlli

L'esecuzione delle attività ispettive, in corso da settembre, ha interessato l'ispezione di 968 aziende di ristorazione collettiva operanti all'interno di mense scolastiche: 198 hanno evidenziato irregolarità, determinando:

- la contestazione di 25 violazioni penali
- 247 violazioni amministrative alle normative nazionali e comunitarie, con conseguente irrogazione di sanzioni pecuniarie per 204 mila euro.

Nel medesimo contesto, è stata disposta la sospensione dell'attività o il sequestro di 21 imprese di catering (valore economico stimato in circa 3 milioni di euro) per rilevanti carenze igienico-sanitarie e strutturali. Sono state altresì sequestrati oltre 900 kg di derrate alimentari (carni, formaggi, frutta e ortaggi, olio), riscontrati in assenza di tracciabilità, custoditi in cattive condizioni sanitarie e in ambienti inadeguati nonché destinati all'impiego nelle pietanze, sebbene di qualità inferiore a quanto previsto.

Le violazioni penali più ricorrenti contestate ai 27 gestori e titolari delle imprese, deferiti alle varie procure della repubblica, sono infatti relative alla frode ed alle inadempienze in pubbliche forniture, alla detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione e a inottemperanze alla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Gli accertamenti dei Nas rilevano, nei casi di irregolarità, il ripetuto impiego fraudolento di prodotti di minore qualità merceologica rispetto a quella pattuita e dichiarata nei contratti di fornitura stipulati con i Comuni, al fine di trarre un illecito profitto, lucrando sulla differenza di costo della materia prima utilizzata nella preparazione dei pasti.

Frequentemente sono gli alimenti Dop o biologici (formaggi, olio extravergine, prosciutto) ad essere sostituiti con altri di minore valore economico che, pur non presentando criticità igieniche, non posseggono alcuna denominazione di origine. Ulteriori controlli hanno evidenziato l'utilizzo di carne o vegetali surgelati/congelati in luogo di quelli freschi dichiarati in contratto.

La maggioranza delle infrazioni riguarda, invece, l'ambito amministrativo, come le carenze strutturali e impiantistiche dei locali impiegati alla preparazione dei pasti, la mancata attuazione dell'autocontrollo e della tracciabilità degli alimenti, questi ultimi fondamentali per prevenire possibili episodi di intossicazione, ancor più diffusivi nelle fasce sensibili delle utenze scolastiche. Non mancano, inoltre, situazioni di mancata indicazione nei menù esposti all'utenza circa la presenza degli allergeni e di aree di cucina dove avveniva la preparazione di alimenti per diete "speciali" in modo indistinto con le pietanze convenzionali, rappresentando un potenziale rischio di contaminazione crociata di sostanze altamente allergizzanti per alunni sensibili a causa di condizioni patologiche.