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Operazione "Estate tranquilla 2017", Ministero della Salute e Nas presentano i risultati

Fonte: Ministero della Salute
Data: 02/10/2017


"Quando all'inizio del mese di agosto è scattata l'allerta europea sul Fipronil, abbiamo creato una task force con carabinieri del Nas e Asl in 24 ore. È stato svolto un ottimo lavoro con i controlli: fortunatamente, tra i campioni esaminati molti hanno dato esito negativo. Noi italiani siamo stati gli unici a fare le verifiche su tutta la filiera e di questo dobbiamo essere fieri". Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante la presentazione dei risultati dell'operazione "Estate tranquilla 2017" condotta dai carabinieri del Nas.
L'operazione "Estate tranquilla 2017" - L'operazione "Estate tranquilla 2017" si è conclusa agli inizi del mese di settembre, sulla base di un programma concertato con il Ministero della Salute e sviluppatosi sull'intero territorio nazionale. "A partire da giugno - si legge in una nota pubblicata sul sito del Ministero della Salute - sono stati effettuati controlli a stabilimenti termali, centri benessere, agriturismi, villaggi turistici, campeggi, stabilimenti balneari, traghetti, ristoranti, sagre e punti di ristoro delle principali strade e autostrade, stazioni, porti e aeroporti. Le principali violazioni alle normative nazionali e comunitarie contestate hanno riguardato alimenti in cattivo stato di conservazione, privi della tracciabilità e delle indicazioni di origine, laboratori e cucine abusive, e depositi privi dei requisiti strutturali ed autorizzativi. I carabinieri del Nas hanno accertato, inoltre, frodi commerciali a danno dei consumatori e situazioni potenzialmente pericolose per la salute, in relazione all'omessa attuazione delle procedure di autocontrollo, necessarie per garantire la sicurezza degli alimenti preparati e somministrati".
L'allerta "Fipronil" - Nel mese di agosto, i Carabinieri del NAS hanno, inoltre, fronteggiato l'allerta comunitaria "Fipronil", causata dalla presenza, nel circuito commerciale di alcuni Paesi del Nord Europa, di uova e prodotti derivati contaminati dal citato insetticida, il cui uso è vietato negli allevamenti di animali impiegati per produzioni alimentari destinate al consumo umano. "Il Ministero della Salute - si legge nella nota ministeriale - ha da subito predisposto un piano di verifiche articolato su più fasi. Una prima azione ha riguardato il rintraccio di prodotti pericolosi o sospetti provenienti dall'estero, eseguita in coordinamento tra i carabinieri del Nas, gli Uffici di Sanità veterinaria in area doganale, gli Uvac (Uffici Veterinari per gli Adempimenti comunitari), le Regioni e le Asl, al fine di intercettare e bloccare le merci sospette prima della loro distribuzione. Una seconda fase, ancora in corso, sta interessando un monitoraggio con campionamenti lungo l'intera filiera del comparto degli ovoprodotti, dagli allevamenti di galline ovaiole e centri di imballaggio delle uova, fino ai prodotti finiti presenti in vendita nei supermercati, passando per gli ovoprodotti e i semilavorati utilizzati nel settore alimentare, includendo anche la carne di pollo".

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